Il DASPO urbano (art. 10 d.l. n. 14/2017) è legittimo anche per il mero esercizio abusivo dell'attività di parcheggiatore, qualora ne derivi un "mero pericolo per la sicurezza" degli automobilisti, senza necessità di provare intenti estorsivi. Per l'art. 7, c. 15-bis d.lgs. n. 285/1992, la ricezione di denaro non è elemento costitutivo del reato.
In tema di responsabilità della scuola per i danni cagionati da un allievo a un altro (art. 2048 c.c.), l'istituto scolastico non è soggetto a una responsabilità di tipo oggettivo. Al fine di superare la presunzione di responsabilità, la scuola ha l'onere di fornire la prova liberatoria, dimostrando non solo di aver esercitato la vigilanza nella misura dovuta, ma anche di aver adottato preventivamente tutte le misure organizzative e disciplinari idonee a evitare situazioni di pericolo.
I piani esecutivi convenzionati, incidendo direttamente su aree specifiche e proprietari individuabili, impongono all'Amministrazione l'obbligo di notifica individuale e garanzia di partecipazione ai proprietari inclusi nel perimetro. La mancata osservanza del contraddittorio ex art. 7 L. 241/1990, non derogabile dall'art. 13, comporta l'illegittimità degli atti di approvazione.
Integra il reato di truffa aggravata (art. 640-bis c.p.) la falsa attestazione dell'avvio di lavori edilizi per accedere a bonus fiscali (es. Bonus Facciate) mediante sconto in fattura o cessione del credito, poiché il raggiro è diretto all'amministrazione finanziaria. Rileva l'inganno consapevole, anche se il requisito attestato fosse di derivazione circolare o oggetto di dibattito interpretativo.
L'assemblea condominiale può disciplinare l'uso di beni comuni non essenziali (es. piscina, campo tennis) con criterio proporzionale ai millesimi, tramite delibera a maggioranza semplice, purché non sia impedito l'uso agli altri partecipanti.