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TAR Toscana: Esclusione gara d’appalto per violazioni sicurezza

Il TAR Toscana conferma l’esclusione di un’impresa da una gara d’appalto per lavori pubblici a Firenze. Decisiva la gravità delle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, accertate dall’ASL.

 

Gara d’appalto: esclusione per violazioni sicurezza

Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Toscana, con la sentenza n. 157 del 31 gennaio 2025, ha respinto il ricorso contro il Comune di Firenze. La società contestava la propria esclusione dalla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di “Miglioramento sismico edifici scolastici”, disposta a seguito di gravi infrazioni in materia di sicurezza sul lavoro. La decisione del TAR conferma la legittimità dell’esclusione, basata sull’art. 95 del D.Lgs. 36/2023 (nuovo codice appalti).

L’infortunio e le contestazioni dell’impresa

La vicenda trae origine da un grave infortunio sul lavoro verificatosi in un cantiere a Torino, gestito dalla stessa impresa, che ha portato al ferimento di un lavoratore irregolare. L’ASL di Torino ha accertato plurime violazioni delle norme sulla sicurezza. Nonostante l’istanza di autotutela presentata, il Comune di Firenze ha confermato l’esclusione dalla gara d’appalto. L’impresa ricorrente ha tentato di minimizzare la gravità dei fatti e di contestare la natura definitiva degli accertamenti dell’ASL, sostenendo che si trattasse di un subappaltatore coinvolto nell’incidente.

Il quadro normativo e le motivazioni del TAR

Il TAR Toscana ha fondato la propria decisione sull’art. 95, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 36/2023, che prevede l’esclusione dalla gara in caso di “gravi infrazioni, debitamente accertate con qualunque mezzo adeguato, alle norme in materia di salute e di sicurezza sul lavoro”. Il Tribunale ha sottolineato che la norma non richiede la definitività dell’accertamento. Richiamando la giurisprudenza (Cons. Stato sez. V, 6 luglio 2020, n. 4304), il TAR ha ritenuto sufficiente l’accertamento effettuato dall’ASL. Il verbale dell’ASL, avente fede privilegiata, ha evidenziato la presenza di lavoratori irregolari e violazioni gravi delle norme sulla sicurezza.

Implicazioni pratiche e responsabilità delle imprese

La sentenza del TAR Toscana ribadisce l’importanza del rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro nelle procedure di affidamento di appalti pubblici. Le imprese sono tenute a garantire la sicurezza di tutti i soggetti presenti nell’area di cantiere, non solo dei propri dipendenti. La mancata adozione di misure di self-cleaning adeguate, successive all’accertamento delle violazioni, può compromettere la successiva affidabilità dell’impresa e giustificare l’esclusione dalla gara. Questa decisione rafforza il controllo sulla sicurezza nei cantieri e la responsabilità delle imprese.

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