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Stop al divieto di caldaie a gas: la Commissione UE rallenta sull’ecodesign

La Commissione Europea ha recentemente lanciato una consultazione pubblica che sta ridefinendo il panorama energetico domestico. A sorpresa, la bozza di revisione delle norme Ecodesign per i riscaldatori di spazio e l’acqua segna un significativo passo indietro rispetto alle attese, abbandonando il temuto divieto di vendita delle caldaie a gas.

Requisiti di efficienza più mite: cosa cambia

La nuova proposta europea non solo rinuncia al phase-out delle caldaie a gas, ma introduce anche un allentamento dei requisiti minimi di efficienza.

  • Caldaie a Condensazione e Tradizionali: i nuovi standard permetteranno di mantenere sul mercato sia i modelli a condensazione ad alta efficienza sia le tradizionali caldaie stagne (sebbene queste ultime siano meno diffuse nelle nuove installazioni in alcuni paesi). Questo cambiamento risponde alle pressioni di diversi Stati membri preoccupati per i costi di transizione per i consumatori e l’industria.

  • Impatto sul Mercato: questa mossa è cruciale per chi cerca oggi soluzioni di riscaldamento o vuole sostituire la vecchia caldaia senza essere obbligato a passare immediatamente a sistemi completamente rinnovabili come le pompe di calore.

 

Decarbonizzazione 2040: obiettivo meno certo

L’obiettivo di eliminare le caldaie fossili entro il 2040 – pilastro della strategia Net Zero dell’UE – resta formalmente in vigore, ma la strada per raggiungerlo si fa più tortuosa e incerta.

La EPBD resta l’ancora, ma la flessibilità aumenta

La spinta verso la decarbonizzazione (termine chiave per la ricerca) rimane ancorata alla direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive). Tuttavia, la revisione Ecodesign introduce una notevole flessibilità, demandando gran parte delle scelte di attuazione ai singoli Stati membri.

Questa maggiore autonomia nazionale significa che l’uscita dai combustibili fossili nel riscaldamento sarà gestita a velocità molto diverse tra Paesi, rendendo incerto il raggiungimento dell’obiettivo collettivo europeo.

Prospettive per gli installatori e i consumatori

Per i professionisti del settore e i consumatori, le parole d’ordine sono: cautela e opportunità. Le pompe di calore e altri sistemi a energia rinnovabile rimangono la priorità a lungo termine, ma le caldaie di ultima generazione a gas o hydrogen ready (parola chiave emergente) avranno una vita commerciale più lunga del previsto.

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