Il Ministero del Lavoro lancia il Piano Integrato Salute e Sicurezza 2026. Focus su prevenzione, formazione, vigilanza e incentivi per le imprese e i giovani.
Piano Integrato Sicurezza 2026: ‘Vision Zero’ per un lavoro protetto
Il Ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, ha adottato il Piano Integrato per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro 2026. Questo documento strategico, basato sul D.L. 159/2025 e le direttive UE, persegue la ‘Vision Zero’ per ridurre infortuni e malattie professionali. Frutto della sinergia tra MLPS, INAIL e INL, il Piano si focalizza su quattro pilastri: sensibilizzazione, formazione, sostegno alle imprese, rafforzamento delle tutele e controlli mirati. Le attività saranno realizzate con risorse esistenti, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, mirando a consolidare una cultura della prevenzione diffusa e proattiva.
MLPS e INAIL: misure per imprese, formazione e innovazione
Il MLPS attuerà campagne di comunicazione e le disposizioni del D.L. 159/2025, che prevedono incentivi INAIL per le imprese virtuose, nuove linee guida sui ‘mancati infortuni’ e collaborazioni interistituzionali per la formazione dei giovani. L’INAIL avvierà nuovi finanziamenti per la formazione e il progetto ‘SI.IN.PRE.SA’ con unità mobili per consulenza diretta nei settori a rischio. Il ‘Bando ISI 2025’ rafforza il sostegno a micro e piccole imprese (inclusa l’agricoltura), promuovendo smart-DPI, tecnologie innovative e Sistemi di Gestione (SGSL). Una convenzione con il MASAF mira all’ammodernamento dei trattori agricoli. Continuano le riduzioni dei premi per le aziende più sicure e le campagne di prevenzione su rischi specifici.
INL: vigilanza mirata e coordinamento del monitoraggio
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) intensificherà la vigilanza straordinaria, orientandola sull’analisi dei dati INAIL relativi a infortuni gravi e mortali. I settori prioritari includeranno edilizia, agricoltura, manifatturiero e logistica (magazzinaggio), con un focus sulle cause ricorrenti come cadute dall’alto e incidenti con veicoli. Il Ministero del Lavoro coordinerà un robusto sistema di monitoraggio interistituzionale, richiedendo a INAIL e INL report trimestrali sui progressi e istituendo un tavolo operativo per la valutazione periodica delle azioni e dei risultati. Questo garantirà efficacia, trasparenza e reattività nella gestione del Piano integrato per la sicurezza sul lavoro.