La Circolare 17/03/2026 estende la verifica Art. 48-bis DPR 602/73 ai compensi <5.000€ per professionisti. Pagamento diretto Agente Riscossione in caso di debito.
Regolarità fiscale professionisti PA: circolare 17 marzo 2026
Il Ministero Giustizia, con Circolare 17 marzo 2026, introduce nuove disposizioni su verifica regolarità fiscale e contributiva nei pagamenti PA a professionisti. In vigore dal 15 giugno 2026, attua Art. 48-bis, comma 1-ter, d.P.R. 602/1973, introdotto da Legge 199/2025 (Bilancio 2026). L’obiettivo è potenziare i controlli sui compensi pubblici.
Art. 48-bis esteso: verifica obbligatoria per tutti gli importi
Novità estende obbligo verifica preventiva. Dal 15 giugno 2026, controllo si applica a pagamenti fino a 5.000 euro per redditi lavoro autonomo (Art. 54 TUIR), inclusi patrocinio a spese dello Stato. Uffici PA verificheranno inadempienze da cartelle di pagamento per ogni compenso, indipendentemente dall’ammontare. Ciò rafforza trasparenza e adempienza fiscale.
Pagamenti PA: scomputo diretto del debito, stop sospensioni
Il nuovo meccanismo prevede, in caso di debito fiscale o contributivo accertato, scomputo immediato. Non più sospensione: importo del debito versato direttamente Agente Riscossione, somma residua liquidata al professionista. Procedura applicata a tutti i pagamenti dal 15 giugno 2026, anche per prestazioni pregresse, purché liquidati dopo tale data, garantendo maggiore efficienza.