Con riferimento al Consiglio dei Ministri che si è riunito in data 5 Novembre 2025, con la presente news, la Redazione intende mettere in evidenza alcuni punti fondamentali relativi:
- alla Responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde;
- disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento relativo alle batterie e ai rifiurti di batterie, che va a modificare la direttiva 2008/98/CE;
- regolamento relativo al riutilizzo della acque reflue affinate.
La responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde.
L’intervento va a rafforzare i diritti dei consumatori, ponendo in essere un’economia circolare e pulita che va a migliorare la tutela delle pratiche commerciali sleali con incremento della tarsparenza delle informazioni. Per tal ragione,vengono sanzionate le asserzioni ambientali generiche con la previsione di disposizioni normative finalizzate a contrastare l’obsolescenza precoce dei prodotti, ponendo in essere una garanzia commerciale di durabilità.
Batterie e rifiuti di batterie.
Si comprende chiaramente che il quadro normativo europeo regola l’intero ciclo di vita delle batterie, partendo dal design sostenibile alla gestione dei rifiuti. Per il raggiungimento di tale scopo, si introducono in primis per gli operatori economici obblighi di conformità e responsabilità, per poter garantire approvigionamenti sostenibili della materie prime, con l’istituzione di punti di raccolta e riciclo. Tutto ciò porterebbe all’istituzione del Registro dei produttori di batterie, con l’obiettvio primario di ridefinire il sistema della responsabilità del produttore con le modalità di adesione individuale e colletiva.
Acque reflue.
Partendo dal presupposto che il regolamento relativo al riutilizzo delle acque reflue, và a delineare un quadro normativo essenziale per far fronte alla crisi idrica, si comprende chiaramente anche la necessitàdi redigere un piano di gestione dei rischi, delineando in maniera dettagliata ed esaustiva i ruoli e le responsabilitàdei gestori e degli utilizzatori finalei, al fine di proteggere la salute umana, animale e l’ambiente.
A seguire il link di riferimento:
https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-148/30216