Circolare INPS 15/2026: estesa la ricongiunzione ex L. 45/1990 ai contributi Gestione Separata. Nuove opportunità per gli iscritti Cassa Forense verso una pensione unica.
Cassa Forense: ricongiunzione contributi INPS gestione separata, la novità
Un’importante novità si delinea per gli iscritti alla Cassa Forense che hanno maturato periodi contributivi anche presso la Gestione Separata dell’INPS. La Circolare INPS n. 15 del 9 febbraio 2026 estende, infatti, l’applicazione della legge n. 45/1990 sulla ricongiunzione dei contributi anche a quelli versati tramite la Gestione Separata. Questa misura consente ai professionisti di consolidare le proprie posizioni previdenziali frammentate, puntando all’ottenimento di un’unica pensione liquidata secondo le regole della Cassa Forense. L’obiettivo è fornire agli avvocati e ai praticanti una soluzione più snella per la gestione della propria futura pensione, garantendo la valorizzazione di tutti i periodi contributivi.
Dettagli e oneri: cosa implica la ricongiunzione integrale
L’estensione della ricongiunzione alla Gestione Separata INPS introduce aspetti operativi chiave. L’applicazione della L. 45/1990 implica l’esclusione della ricongiunzione parziale: tutti i contributi versati in diverse gestioni previdenziali dovranno essere ricongiunti nella gestione di destinazione. L’operazione è qualificata come onerosa, con il calcolo dell’onere basato sulla disciplina già in vigore. Gli iscritti avranno a disposizione un termine per decidere se accettare la proposta; in caso di rinuncia, una nuova domanda potrà essere presentata solo dopo dieci anni o al momento del pensionamento. È da notare che i contributi versati prima del 1996, anno di istituzione della Gestione Separata, non potranno essere ricongiunti nella stessa gestione. Gli effetti normativi della ricongiunzione avranno valenza retroattiva, consolidando la posizione contributiva.
Istruzioni operative Cassa Forense e ambito applicativo
Per facilitare l’applicazione di queste nuove disposizioni, la Cassa Forense ha annunciato che pubblicherà a breve sul proprio sito istituzionale le istruzioni operative dettagliate per la presentazione delle richieste. Si raccomanda agli interessati di monitorare attentamente il portale. La Circolare INPS n. 15/2026 si applica alle domande di ricongiunzione e ai ricorsi presentati a partire dalla sua data di pubblicazione, così come a quelli pendenti alla medesima data, gestiti in autotutela, purché non ancora conclusi con sentenza passata in giudicato. Questa ampia applicazione mira a garantire che un vasto numero di professionisti possa beneficiare della nuova normativa, risolvendo posizioni previdenziali in sospeso.