Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) lancia un’importante iniziativa per accelerare la transizione digitale delle PMI e dei lavoratori autonomi italiani. Con un investimento complessivo di 150 milioni di euro, è stato approvato un voucher destinato all’acquisto di servizi di cloud computing e cyber security.
Il decreto, firmato dal Ministro Adolfo Urso, risponde a una chiara esigenza del mercato: supportare le piccole realtà nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate per aumentare competitività e sicurezza.
Fino al 50% a fondo perduto: i dettagli dell’agevolazione
L’agevolazione è strutturata come un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo erogabile di 20.000 euro.
Chi può beneficiare del voucher Mimit?
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PMI (Piccole e Medie Imprese).
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Lavoratori autonomi.
Requisiti e spesa minima:
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I richiedenti devono disporre di una connettività Internet con velocità minima in download di 30 Mbps.
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La spesa minima per accedere all’agevolazione è fissata a 4.000 euro.
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L’acquisto di servizi può avvenire in modalità diretta (max 12 mesi), abbonamento (max 24 mesi) o mista.
Quali servizi sono ammessi? Le spese QC1
Le risorse sono specificamente indirizzate all’acquisto di servizi classificati come QC1 (Cloud Qualificato per la PA) dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Le spese ammissibili includono, ma non si limitano a:
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Servizi di Cybersecurity: Firewall, router sicuri, antivirus, antimalware, software di crittografia e soluzioni di monitoraggio delle reti.
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Servizi Cloud Infrastrutturali: Soluzioni per storage, backup e database.
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Servizi Cloud SAAS (Software as a Service): Software gestionali (contabilità, HR), sistemi di gestione produttività e strumenti per l’e-commerce.
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Servizi Accessori: Configurazioni, monitoraggio e supporto continuativo.
Fondo potenziato per il Sud Italia
Un’attenzione particolare è rivolta al Mezzogiorno: 71 milioni di euro (quasi la metà delle risorse totali) sono specificamente riservati ai soggetti residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Prossimi Passi: attenzione al criterio cronologico
L’erogazione dei fondi seguirà il criterio cronologico (il cosiddetto click day).
Fornitori: Iscrizione all’Elenco Mimit
I servizi dovranno essere acquistati esclusivamente da fornitori accreditati. Le richieste di iscrizione all’elenco Mimit saranno aperte dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.
Come Presentare la Domanda (PMI e Autonomi):
I termini esatti per la presentazione delle domande da parte di PMI e lavoratori autonomi, insieme alle modalità di erogazione, verranno definiti e comunicati tramite un successivo decreto direttoriale. Si consiglia di monitorare il sito del Mimit e le collaborazioni con Invitalia e Infratel Italia.