Nuova struttura di esperti per analizzare e guidare le politiche occupazionali: cosa cambia e chi ne farà parte. Abrogato il precedente decreto del 2021.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali potenzia la sua capacità di analisi e indirizzo strategico in materia di occupazione e formazione. È stato infatti adottato un nuovo decreto che istituisce ufficialmente il Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale per il Mercato del Lavoro.
Questa mossa, attesa dopo le recenti riorganizzazioni interne del Ministero (come previsto dal DPCM n. 230/2023), mira a fornire una base scientifica e autorevole per il monitoraggio e l’elaborazione dei dati cruciali per le politiche del lavoro e gli incentivi all’occupazione. Il nuovo decreto sostituisce integralmente il precedente DM n. 250 del 23 dicembre 2021.
A cosa serve il comitato scientifico Osservatorio Mercato Lavoro?
Il Comitato Scientifico è lo strumento attraverso cui il Ministro del Lavoro potrà avvalersi di esperti qualificati per rafforzare le finalità dell’Osservatorio.
Le sue funzioni di coordinamento saranno svolte dal Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’obiettivo primario è migliorare l’analisi, il monitoraggio e la comprensione delle dinamiche del mercato del lavoro in Italia.
Chi presiede e chi compone il comitato
Il vertice del Comitato garantisce un alto livello di rappresentanza istituzionale e scientifica.
Presidenza e coordinamento
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Presidente: il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali in persona.
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Coadiuvato da: il Capo Dipartimento per le politiche del lavoro o un suo delegato.
La composizione degli esperti
Il Comitato vedrà la partecipazione dei principali attori istituzionali e scientifici italiani nel campo del lavoro e della statistica:
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ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
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INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale)
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INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro)
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INAPP (Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche)
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Banca d’Italia (con un esperto indipendente)
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Conferenza delle Regioni (un rappresentante)
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Ministero del Lavoro (due rappresentanti designati dal Capo Dipartimento)
Novità Importante: il Ministro avrà la facoltà di integrare il Comitato con esperti indipendenti aggiuntivi, a seconda delle tematiche specifiche trattate. Inoltre, ai lavori potranno partecipare anche i Direttori Generali dei tre Dipartimenti del Ministero, individuati per competenza.
Durata e modalità di funzionamento
I componenti del Comitato Scientifico rimarranno in carica per tre anni, a partire dalla data del decreto di nomina.
È fondamentale sottolineare che, in linea con quanto previsto dalla normativa, l’attività del Comitato è svolta a titolo gratuito: ai componenti non spetterà alcun compenso, indennità o rimborso spese, garantendo così che l’operatività non comporti nuovi oneri a carico della finanza pubblica.
La segreteria amministrativa sarà gestita dal Dipartimento per le politiche del lavoro o dalla Direzione generale delle politiche attive del lavoro.
L’istituzione di questo organismo di alto profilo segna un passo avanti nell’impegno del Ministero per una gestione più informata e basata sui dati delle politiche occupazionali. Il decreto è già stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.