La Legge di Bilancio 2026 e la Circolare INPS n. 12/2026 rivoluzionano l’accesso al Fondo di Tesoreria TFR con soglie occupazionali progressive.
Fondo di Tesoreria TFR: Criteri d’Accesso Cambiano dal 2026
Dal 1° gennaio 2026, il Fondo di Tesoreria INPS per il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), istituito con la Legge 296/2006 ai sensi dell’articolo 2120 del Codice civile, subirà una profonda riforma dei suoi criteri d’accesso. La Legge di Bilancio 2026, le cui istruzioni operative sono state recepite dalla Circolare INPS n. 12 del 5 febbraio 2026, abbandona il precedente vincolo basato unicamente sul primo anno di attività aziendale. Il nuovo sistema introduce un meccanismo più dinamico e progressivo, legato alla media annuale dei dipendenti, mirando ad allineare l’obbligo di versamento del TFR alle reali dimensioni delle imprese private.
Nuove Soglie Occupazionali Progressive e Calcolo INPS
Le soglie dimensionali che determinano l’obbligo di conferimento del TFR al Fondo di Tesoreria saranno differenziate e applicate in modo scaglionato nel tempo:
- Per il biennio 2026-2027: l’obbligo scatterà per le aziende con una media annuale di almeno 60 dipendenti.
- Dal 2028 al 2031: la soglia ordinaria tornerà a 50 dipendenti (sempre calcolata come media annuale).
- A partire dal 2032: si assisterà a un ulteriore abbassamento della soglia, fissata a 40 dipendenti.
Il calcolo della media annuale dei lavoratori dovrà essere riferito all’anno precedente rispetto al periodo di paga (ad esempio, per determinare l’obbligo nel 2026, si considererà la media occupazionale del 2025). È importante sottolineare che le aziende che dovessero superare le soglie previste in anni successivi all’avvio, saranno comunque soggette all’obbligo contributivo dal momento del raggiungimento.
Adempimenti, Scadenze e il Nuovo Codice Causale ‘CF05’
Per facilitare la transizione e consentire alle imprese di adeguarsi alle nuove disposizioni, l’INPS ha stabilito un termine per la regolarizzazione dei versamenti arretrati. I datori di lavoro avranno tempo fino al sedicesimo giorno del terzo mese successivo alla pubblicazione della circolare per mettersi in regola con gli importi pregressi. Per questi versamenti, l’Istituto ha introdotto un nuovo codice causale specifico: ‘CF05’. È fondamentale per tutte le imprese monitorare attentamente la propria forza lavoro e rispettare le nuove scadenze e modalità, garantendo la corretta gestione del TFR secondo le direttive che entrano in vigore dal 1° gennaio 2026.